CDP Cassa Depositi e Prestiti - Finanziamenti alle imprese

Il gruppo CDP è una delle realtà italiane meglio funzionanti e produttive del nostro paese, impegnato soprattutto nel sostegno alla crescita, puntando principalmente sull'innovazione di startup e imprese di qualunque dimensione, così come nella realizzazione di importanti infrastrutture e nello sviluppo del territorio. In questo articolo ci concentreremo soprattutto sull'analisi dei finanziamenti Cassa Depositi e Prestiti alle piccole e medie imprese, comprese le startup, ovviamente, e dei prestiti Covid garantiti dallo Stato decisi dal Governo per affrontare l'emergenza Coronavirus. Vedremo come funzionano, quali sono i requisiti e le condizioni, come fare la domanda per accedere alla liquidità necessaria a sostenere la propria azienda. Per chi fosse interessato, consigliamo la lettura della nostra guida ai prestiti senza garanzie, dove parliamo anche delle misure prese dal Governo per dare liquidità alle imprese a causa del Covid-19, ma analizziamo soprattutto le varie opportunità per chi ha bisogno di un finanziamento, ma non possiede i requisiti necessari richiesti in genere da banche e finanziarie.

Liquidità Covid 19

Le conseguenze della diffusione del Coronavirus sono molto pesanti per l'economia italiana e certamente coinvolgeranno per qualche anno un altissimo numero di attività di impresa. Non si tratta solo del periodo di lockdown imposto nella fase iniziale e più acuta del virus, ma anche della diminuzione dei consumi, inevitabile in un momento di grave difficoltà di milioni di famiglie colpite dal Covid, così come delle esportazioni e del turismo, settori strategici per l'Italia, naturalmente destinati a subire conseguenze negative per un tempo più o meno prolungato. Per permettere alle imprese di accedere alla liquidità necessaria, il Governo ha emesso una serie di Decreti che danno la possibilità di ottenere finanziamenti garantiti dallo Stato, secondo varie modalità che dipendono dal fatturato della propria azienda. CDP mette a disposizione, per piccole, medie e grandi imprese colpite dal Covid-19, due tipologie di prestiti con diversa scadenza e garanzie. Vediamoli.

Medio-Lungo Termine Garantito

Questa tipologia di prestito è dedicata soprattutto a medie e grandi imprese, ovviamente colpite dal Coronavirus ed in crisi di liquidità. L'attività imprenditoriale deve essere localizzata sul territorio nazionale ed il finanziamento è assistito dalla "Garanzia Italia", ad opera di SACE e di contro-garanzia dello Stato, fino al 31 dicembre 2020. Il tutto è stato legiferato dal Decreto Legge dell'8 aprile 2020 ed è possibile anche il cofinanziamento con un istituto bancario. Vediamo come funziona questo finanziamento Cassa Depositi e Prestiti.

  • Durata
  • Il prestito Covid 2020 garantito prevede, come stabilito dal Decreto del Governo, una durata massima di 6 anni, con periodo di preammortamento di 24 mesi.

  • Quanto si può richiedere
  • È previsto un plafond massimo del finanziamento corrispondente al 25% del fatturato 2019, oppure al doppio dei costi del personale dell'impresa, sempre con riferimento 2019. Il tutto, naturalmente, deve essere coerente con il bilancio approvato o comunque da dati certificati, per quanto riguarda la documentazione necessaria a fare la richiesta.

  • Garanzia dello Stato
  • Come abbiamo detto, il finanziamento liquidità CDP medio-lungo termine è assistito da garanzia di Sace, per tramite dello Stato e prevede, da questo punto di vista, quote diverse a seconda di determinati requisiti, in particolare il fatturato.

    • Fino a 1,5 miliardi
    • Viene garantito il 90% del finanziamento concesso, a condizione che siano presenti meno di 5.000 dipendenti.

    • Tra 1,5 e 5 miliardi
    • L'80% del prestito è garantito dallo Stato. In questo caso i dipendenti possono essere più di 5.000.

    • Oltre 5 miliardi
    • La garanzia, in questo caso, è del 70%.

  • Costo del finanziamento
  • Dipende dalla classe di rating dell'azienda che lo richiede, dalla durata, ovviamente, e dal costo stabilito da Sace. Quindi da un insieme di fattori.

  • Esclusioni
  • Il finanziamento Covid, garantito dallo Stato ed erogato da CDP Cassa Depositi e Prestiti, è destinato ad aziende che non fossero già in una situazione di difficoltà con riferimento 31 dicembre 2019. Nella sostanza, possono richiedere il prestito solo le imprese effettivamente danneggiate dal Coronavirus e che abbiamo un problema di liquidità proprio per questa ragione.

Come funziona la garanzia dello Stato

Brevemente, vediamo quali sono i passaggi necessari per richiedere un prestito garantito dallo Stato, come promesso dal Decreto Liquidità Covid per far fronte alle difficoltà create dal Coronavirus.

  • Richiesta
  • Il primo passaggio consiste nella presentazione della domanda per un finanziamento presso un qualsiasi istituto di credito, una banca, oppure altro soggetto abilitato all'esercizio del credito.

  • Verifica
  • La banca, o altro intermediario finanziario, presso cui abbiamo fatto richiesta del prestito, verifica i cosiddetti "criteri di eleggibilità", con tanto di istruttoria creditizia. Se l'esito e positivo, la richiesta di garanzia viene inserita nel portale online di SACE.

  • Emissione della garanzia
  • La richiesta di prestito viene processata e al richiedente viene assegnato un Codice Unico Identificativo (CUI), quindi Sace emette la garanzia per tramite dello Stato.

  • Erogazione del finanziamento
  • Una volta completati i precedenti passaggi, il soggetto finanziatore presso cui è stata presentata richiesta del prestito garantito dallo Stato eroga il finanziamento e quindi la liquidità necessaria al proseguimento dell'attività d'impresa.

Breve Termine

Anche in questo caso si tratta di un finanziamento pensato per medie e grandi imprese, sempre con riferimento ai danni causati dal Coronavirus. L'obiettivo di CDP è quello di garantire la liquidità necessaria ad affrontare l'emergenza causata da Covid-19 ed il prestito viene concesso preferibilmente in cofinanziamento con un istituto bancario, ma in questo caso non è prevista la garanzia statale. Vediamo quali sono le caratteristiche principali, i requisiti e i costi del finanziamento Breve Termine Cassa Depositi e Prestiti.

  • Liquidità e durata
  • CDP, con Breve Termine, eroga liquidità tra i 5 e i 50 milioni di euro, con una durata del finanziamento fino a 18 mesi.

  • Requisiti
  • L'azienda che fa richiesta del prestito CDP dovrà aver registrato un fatturato annuo maggiore di 50 milioni di euro. Rispetto all'anno precedente, l'impresa deve dimostrare un danno da Covid 19 almeno equivalente ad una riduzione del fatturato del 10%.

  • Obiettivo del finanziamento
  • La liquidità erogata potrà essere utilizzata per finanziare investimenti in ricerca e innovazione, ambiente, turismo, valorizzazione del patrimonio culturale, green economy, ambiente ed efficientamento energetico. Si potranno utilizzare le risorse ottenute da Cassa Depositi e Prestiti anche per concludere azioni di aggregazione di imprese, sia in Italia che all'estero. Inoltre, è possibile utilizzare la liquidità concessa per la realizzazione di opere infrastrutturali di pubblica utilità.

  • Rimborso
  • Il finanziamento CDP viene rimborsato in un'unica soluzione alla scadenza, con il pagamento degli interessi semestrale posticipato.

  • Costo finanziamento
  • Dipende dalla classe di rating e dalla durata. Le condizioni, comunque, sono quelle del mercato, dichiara CDP.

Liquidità banche

I finanziamenti CDP per micro, piccole e medie imprese vengono erogati mediante istituti bancari convenzionati, mentre Cassa Depositi e Prestiti si limita a fare da "facilitatore". In pratica fornisce la liquidità necessaria alle banche, o ad altri intermediari finanziari, che poi provvederanno a gestire il tutto direttamente con l'impresa beneficiaria del prestito. Con "Liquidità Banche" vengono messi a disposizione degli imprenditori 3 strumenti per ottenere le risorse di cui hanno bisogno. Vediamoli.

Piattaforma Imprese

Come dichiarato dal gruppo, anche questo prodotto è interessato dalle misure messe in atto da CDP, in alcuni casi con la garanzia di Stato, per permettere al sistema produttivo italiano di affrontare l'emergenza Covid-19, causata come tutti sappiamo dalla diffusione del Coronavirus. Sono tante le imprese che, colpite dalla diffusione del virus, sono alla ricerca di liquidità e a questo proposito vi invitiamo alla lettura del nostro articolo sul Social Lending, una interessante opportunità per ottenere risorse utilizzando piattaforme online esterne al normale sistema bancario e finanziario di accesso al credito. Si tratta, nella sostanza, di una forma evoluta del prestito tra privati, anche questo trattato in modo approfondito nell'articolo linkato. In entrambi i casi, non aspettatevi grandi cifre, ma si tratta sicuramente di una opportunità per chi è alla ricerca di un prestito e, per varie ragioni, non può accedere al classico sistema bancario, oppure ad una finanziaria. Il finanziamento Piattaforme Imprese di CDP prevede 3 diversi plafond di liquidità ed è destinato ai seguenti soggetti:

  • PMI, piccole imprese con meno di 250 dipendenti
  • MID, medie aziende tra i 250 e i 3000 dipendenti
  • Tutti i soggetti che partecipano ad una filiera o a una rete di aziende
  • Reti di imprese dotate di soggettività giuridica

Bene, passiamo adesso all'analisi dei tre finanziamenti CDP per piccole e medie imprese. Vedremo come funzionano, a chi sono destinati e in quale caso prevedono anche la garanzia pubblica, quella dello Stato destinata ad aiutare chi è stato colpito dal Covid 19.

Liquidità per PMI

CDP mette a disposizione un plafond di quasi 6 miliardi di euro per startup e piccole imprese che hanno bisogno di finanziare investimenti o per esigenze di incremento del capitale aziendale circolante. Vediamo quali sono le caratteristiche principali, i requisiti e le condizioni del prestito Cassa Depositi e Prestiti per le piccole imprese.

  • Chi può fare richiesta
  • Il finanziamento CDP per le PMI è destinato ad aziende operanti sul territorio nazionale e con meno di 250 dipendenti (viene specificato "equivalenti a tempo pieno"). Non vengono richiesti requisiti di fatturato o attivo di bilancio. Possono richiedere il prestito CDP anche piccole imprese non autonome, ma a condizione che il numero dei dipendenti della consociata sia inferiore a 250.

  • Garanzia
  • I prestiti CDP per le PMI possono beneficiare sia di garanzia privata che pubblica, per esempio Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, SACE o ISMEA.

  • Limiti di finanziamento
  • Non vengono dichiarati limiti al finanziamento che si può richiedere, tranne che per operazioni di internazionalizzazione, per cui si può accedere ad un plafond massimo di 15 milioni di euro.

  • Esclusioni
  • Non è possibile chiedere il finanziamento CDP PMI per operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi, ma solo per investimenti ben determinati.

  • Alternative
  • Il prestito CDP per piccole imprese può essere erogato anche sotto forma di leasing finanziario.

Plafond MID

Per le medie imprese, tra 250 e 3.000 dipendenti, CDP mette a disposizione 3,5 miliardi di euro di finanziamenti, sempre mirati ad investimenti o a esigenze di aumento di capitale circolante. Anche le MID non autonome possono fare richiesta del prestito, a condizione che la consociata rispecchi gli stessi requisiti richiesti in quanto a numero di dipendenti, quindi tra 250 e 3.000 unità. Le altre condizioni sono simili a quanto visto precedentemente con le piccole imprese, quindi garanzia sia pubblica che privata, nessun limite di finanziamento (tranne per le internazionalizzazioni, in questo caso di 25 milioni), possibilità di accedere anche all'alternativa leasing finanziario ed esclusione di operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi.

Reti e filiere

In questo caso il plafond CDP è di circa 500 milioni di euro. Vengono finanziate piccole e medie imprese facenti parte di reti e filiere di aziende, con un massimale di 12,5 milioni di euro a testa, ancora con l'alternativa leasing finanziario e l'esclusione delle operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi. Le condizioni e le caratteristiche sono le stesse viste in precedenza, cambia solo il soggetto beneficiario.

Beni strumentali

Il finanziamento, sempre erogato attraverso il sistema bancario, pensato per permettere l'acquisto di macchinari, attrezzature, beni strumentali ed altro destinati all'attività produttiva, alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali, hardware e software, oppure in sistemi di tracciamento dei rifiuti, compresa la pesature. Il tutto destinato a micro, piccole e medie imprese, le cosiddette PMI. I settori di riferimento sono quelli dell'intero mercato nazionale, compresi pesca e agricoltura. Vediamo quali sono le caratteristiche del finanziamento CDP per le PMI Beni Strumentali.

  • Capitale erogabile
  • Beni strumentali eroga un finanziamento che va da un minimo di 20.000 ad un massimo di 4.000.000 di euro. Il prestito può essere anche frazionato in più campi di investimento.

  • Durata
  • Massimo 5 anni.

  • Come si richiede
  • Si può fare richiesta, mediante PEC, la Posta Elettronica Certificata, direttamente presso il Ministero dello Sviluppo Economico oppure banche e intermediari finanziari aderenti all'iniziativa.

  • Quando vengono erogati i soldi
  • Il prestito CDP Beni Strumentali prevede l'erogazione delle risorse richieste entro 30 giorni dal momento della stipula del contratto di finanziamento. In caso di leasing finanziario entro 30 giorni dalla data di consegna del bene.

Eventi calamitosi

In questo caso il prestito CDP viene erogato sia ai privati che ad attività di impresa, produttive ed economiche. Si tratta di un finanziamento agevolato finalizzato al riavvio delle attività produttive e al rientro nelle proprie abitazioni in aree colpite da eventi calamitosi, come ad esempio i terremoti che da sempre interessano il territorio italiano. Per richiedere il finanziamento è necessario ottenere il provvedimento di concessione del contributo da parte dell'amministrazione pubblica di riferimento. Quindi, ci si può recare presso un istituto bancario aderente all'iniziativa per finalizzare l'operazione.

Finanziamenti per l'innovazione

Dedicati alle start-up, ad imprese di qualsiasi dimensione e a centri di ricerca che vogliono crescere tecnologicamente, i finanziamenti per l'innovazione Cassa Depositi e Prestiti vengono agevolati dal Fondo Rotativo Imprese ed erogano credito a medio-lungo termine. Anche in questo caso è prevista la collaborazione con banche aderenti all'iniziativa, che si occupano di gestire materialmente il prestito CDP. Il gruppo copre generalmente il 50% del finanziamento, fino ad arrivare al 90% nel caso di programmi di ricerca, sviluppo e innovazione. La parte restante del prestito viene coperta dalla banca aderente, ai normali tassi del mercato creditizio. È prevista la possibilità di richiedere al Ministero competente anche un contributo a fondo perduto aggiuntivo e la durata del prestito può arrivare massimo a 15 anni, compreso il periodo di preammortamento. Nel caso di finanziamenti di ampia portata, almeno 30 milioni di euro, CDP può attivare la procedura per accedere alla BEI, la Banca Europea per gli Investimenti. Vediamo le due soluzioni previste da Cassa Depositi e Prestiti per finanziare l'innovazione del sistema impresa Italia.

Fondo Rotativo Imprese (FRI)

Possono accedere al finanziamento tutte le imprese, dalle start-up a quelle più grandi, appartenenti a categorie per le quali è stato previsto dal Ministero competente l'accesso al Fondo FRI con agevolazioni pubbliche. Viene coperto da CDP il 50% del prestito, a medio-lungo termine, ma nel caso di programmi di ricerca, sviluppo e innovazione, la copertura arriva al 90%. CDP mette a disposizione del finanziamento Fondo Rotativo Imprese 6 miliardi di euro. Elenchiamo le principali caratteristiche di questo prodotto.

  • Categorie ammesse al prestito CDP agevolato
  • Ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, servizi, agricoltura, artigianato, industria, commercio e turismo.

  • Condizioni del finanziamento
  • CDP eroga la sua quota a tasso agevolato, mentre la banca aderente a quello di mercato. Quest'ultima effettua la valutazione del merito di credito del soggetto richiedente il finanziamento, sia per la sua parte che per quella di Cassa Depositi e Prestiti.

  • Durata e ammortamento
  • Il finanziamento agevolato CDP Fondo Rotativo Imprese (FRI) per favorire l'innovazione delle aziende italiane prevede una durata massima di 15 anni, compreso il periodo di preammortamento, che può raggiungere massimo i 4 anni. Le rate sono semestrali, posticipate e costanti, con scadenza 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno di durata del prestito.

  • Tasso di interesse
  • Per quanto riguarda CDP, viene applicato, allo stato attuale, un tasso di interesse dello 0,50% o dell'80%, nominale annuo, a seconda del bando di riferimento. Il tasso di interesse della quota della banca aderente viene concordato tra quest'ultima ed il soggetto richiedente il finanziamento.

  • Come fare la richiesta
  • È possibile recarsi presso un qualunque istituto bancario operante su misure agevolative oppure la domanda può essere presentata presso i Ministeri che accedono al FRI (MiSE e MiPAAF).

Finanziamenti BEI-CDP

Per la concessione di un credito di almeno 30 milioni di euro, Cassa Depositi e Prestiti può attivare la partnership con la BEI, la Banca Europea per gli Investimenti. È possibile richiedere un finanziamento che copra fino al 50% dei costi eleggibili del progetto. Il prestito è a medio-lungo termine ed è funzionale a progetti di ricerca e innovazione, specifici piani Capex delle imprese e sviluppo infrastrutturale. Naturalmente, viste le cifre in gioco, si rivolge principalmente a medie e grandi aziende. Per questa tipologia di finanziamento CDP mette a disposizione del richiedente un team dedicato che analizzerà vari aspetti del progetto di sviluppo e provvederà a consigliare la soluzione migliore per raggiungere l'obiettivo aziendale.

Argomenti che potrebbero interessarti

Contenuto simile

  • IBL Banca - Prestito con delega e consolidamento

    Nasce a Roma nel 1927 e fin dall'inizio si specializza nel credito alle famiglie. Con 43 filiali in tutta Italia e circa 500.000 clienti rappresenta una seria realtà del settore. Anche per il consolidamento debiti.

  • Come funziona il social lending, il prestito tra privati

    Come già successo all'estero, anche in Italia è attivo il credito al consumo tra privati, con tassi generalmente più bassi della norma. Un'ottima soluzione per affrontare le difficoltà causate, a privati e aziende, da Covid-19.

  • BPM - Banca Popolare di Milano - Credito fotovoltaico

    Diverse le soluzioni a disposizione. Molto valide le proposte finalizzate alla produzione di energia rinnovabile o per il risparmio energetico. Tempi lunghi per il ritorno del finanziamento e flessibilità.

  • I prestiti cambializzati per protestati e cattivi pagatori

    Chi non ha un reddito dimostrabile, è senza busta paga o ha avuto problemi finanziari in passato, può accedere al credito mediante un sistema basato sul pagamento delle rate con le cambiali, come avveniva in passato.

Altre sezioni