Cambiale digitale - Come funziona e quando si può usare

Se ne parla da qualche anno, ma ancora non è realtà, anche se con la Legge di Bilancio 2021 è stata introdotta la cambiale digitale. Per il momento si parla solo della possibilità di pagare con le cambiali le fatture commerciali, ma non solo. Questo nuovo strumento potrebbe permettere anche di sostenere l'autofinanziamento tra imprese. Vediamo, comunque, come funziona la cambiale digitale. Quando il tutto sarà effettivo apporteremo a questo articolo le necessarie modifiche.

Come funziona la cambiale digitale

Negli anni 60 e 70 una buona parte dei consumi degli italiani sono stati sostenuti grazie ad uno strumento che si è dimostrato decisivo per lo sviluppo del paese: la cambiale. Nell'articolo appena linkato spieghiamo in dettaglio ed approfonditamente come funziona questo strumento, quali sono le voci importanti nella compilazione, la normativa vigente ed i vari tipi di cambiali disponibili, oltre alle informazioni necessarie per sapere cosa succede in caso di mancato pagamento e tutto l'iter che porta all'esproprio e pignoramento dei beni.

Per il pagamento di fatture commerciali e non per prestiti tra privati

Quando si è cominciato a parlare di cambiale digitale si è ventilata l'ipotesi che si potesse utilizzare questo strumento innovativo anche nel caso di prestiti tra privati, ma in effetti per il momento non sarà così. Siamo ancora in attesa del decreto attuativo del Mef, quindi certezze da questo punto di vista non ce ne sono, anche se comunque le proposte in parlamento, parliamo di quelle emendative a varie leggi, non fanno ben sperare. Per esempio, nella proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 23/01/2020, l'articolo 3 recita quanto segue:

"Le cambiali digitali non possono essere utilizzate da persone fisiche."

Sempre nello stesso emendamento è presente l'articolo 4 che recita testuale:

"Le cambiali digitali debbono essere emesse o girate esclusivamente per il pagamento di fatture commerciali e possono essere emesse, anche in forma frazionata, per un importo totale non superiore a quello complessivo delle fatture al cui pagamento sono destinate."

Allo stato attuale, quindi, la cambiale digitale non potrà essere utilizzata nel caso di prestiti cambializzati, la soluzione migliore per chi è alla ricerca di un finanziamento ma non possiede garanzie sufficienti per accedere al normale sistema creditizio, quindi banche e finanziarie. Oppure è inserito in qualche centrale di rischio, come abbiamo spiegato nella nostra guida a questi database nell'articolo appena linkato.

È l'equivalente di una cambiale ordinaria

Non esiste nessuna differenza tra una cambiale digitale ed una su supporto cartaceo, quella a cui siamo da sempre abituati, come ad esempio il comune pagherò cambiario. Riportiamo, anche in questo caso, cosa dice la legge al riguardo:

"Le cambiali digitali sono equiparate per ogni effetto di legge alle cambiali ordinarie, di cui al regio decreto 14 dicembre 1933, n° 1669, e successive modificazioni ed integrazioni. Sono girabili esclusivamente con girate piene ed incondizionate e contengono, oltre alla denominazione di "cambiale digitale" inserita nel contesto del titolo, i riferimenti alle fatture al cui pagamento sono state emesse o girate."

Caratteristiche della cambiale digitale

Sempre facendo riferimento alla Legge di Bilancio 2021 e alla normativa vigente, riassumiamo le caratteristiche principali della cambiale digitale, con la promessa che se ci saranno novità provvederemo a modificare l'elenco che segue.

  • Obiettivo autofinanziamento tra imprese
  • La ragione principale della creazione di questo nuovo strumento di pagamento è quella di favorire l'autofinanziamento tra imprese, ancora più importante se pensiamo alle difficoltà generate dalla diffusione del Covid-19. Essendo nella sostanza un titolo esecutivo, la cambiale è perfetta per ottenere un prestito senza garanzie, come abbiamo spiegato nell'articolo appena linkato.

  • È un titolo di credito a tutti gli effetti
  • Naturalmente, in caso di mancato pagamento l'iter che porta all'esproprio dei beni è molto più diretto e veloce di quello dei normali debiti non pagati.

    "Le cambiali digitali sono titoli di credito avente forma dematerializzata, emessi all'ordine, aventi scadenza non inferiore a 6 mesi."

  • Durata
  • Come abbiamo appena letto, la durata minima della cambiale digitale è di 6 mesi.

  • Riferimento fattura
  • La cambiale digitale dovrà includere tutti i riferimenti necessari alla fattura, o alle fatture, a cui fa riferimento (per cui è stata emessa).

  • Protesto della cambiale digitale
  • In caso di mancato pagamento della cambiale digitale il protesto potrà essere levato solo dopo 60 giorni dalla scadenza della stessa.

  • Imposta di bollo
  • La cambiale digitale sarà soggetta ad un imposta di bollo corrispondente al 12 per mille del suo valore, come nelle normali cambiali ordinarie.

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