Convenienza dell'investimento in oro e faq

L'avvento del Coronavirus ha incrementato ancora di più la tendenza degli italiani a risparmiare e, anche se non è certo un'esclusiva italiana, ad impegnare parte del proprio capitale in beni rifugio che possano salvaguardarlo da eventi negativi della finanza mondiale e dell'economia degli Stati sempre possibili, ancora di più in presenza del Covid 19. Questo articolo è parte integrante della nostra guida all'investimento in oro, dove approfondiamo il discorso e spieghiamo quali sono tutte le variabili che vanno considerate per evitare di fare un brutto affare. Vediamo una serie di valutazioni sulla convenienza o meno dell'investimento sull'oro, con consigli ed opinioni che vanno considerati come assolutamente personali. Allo stesso tempo, considerate questo articolo come una sorta di faq sull'investimento in oro, con domande e risposte ai quesiti più comuni.

Convenienza dell'investimento in oro

Gli strumenti, sia per puntare sull'oro fisico che su quello finanziario, sono tanti e differenziati. Cominciamo con alcune considerazioni che rispondono ai dubbi di chi si avvicina per la prima volta al contesto, magari proprio perchè vuole investire su un bene rifugio a causa dei timori legati alle problematiche causate da Covid 19, dando anche qualche piccolo consiglio.

Investire in oro conviene in epoca Coronavirus?

Nell'insieme la risposta non può che essere: si! L'oro è uno dei metalli preziosi che più tende a rivalutarsi nel tempo. E questo non solo perchè è amato da sempre e largamente impiegato per mettere al sicuro i proprio risparmi, oltre che essere largamente utilizzato nel settore della gioielleria, ma anche perchè l'oro ha importanti proprietà fisiche che lo rendono particolarmente utile nel settore dell'industria, in particolare dell'elettronica e non solo. Il fatto che l'oro da investimento si possa considerare un bene rifugio che difficilmente può generare sorprese sgradite, non significa comunque che bisogna rinunciare a diversificare i propri investimenti, quindi puntare tutto su questo metallo prezioso. Ovviamente ognuno ha le proprie esigenze e obiettivi differenziati, ma se si vuole generare un rendimento significativo, i tempi per la vendita non sono brevissimi, al netto però delle considerazioni sulle variazioni in tempo reale causate dal trambusto Coronavirus. Vendere troppo presto, comunque, può significare anche una perdita o l'azzeramento dell'utile cercato. In un'ottica di differenziazione sono molti gli esperti del settore che consigliano di investire in oro, parliamo soprattutto di quello fisico, una quota del 10/15% del proprio capitale. Nel caso di oro virtuale o finanziario come lo si voglia chiamare, le cose possono essere diverse, ma dare indicazioni precise è impossibile. Sono troppi i fattori in gioco, dal prodotto finanziario che si è scelto per il proprio investimento al Covid-19, per dare un'indicazione precisa. Comunque, per concludere il discorso, investire in oro conviene certamente, basta scegliere il momento giusto per comprare e quello per vendere. Detto così sembra facile, ma se si segue il mercato si capiscono tante cose e diventa possibile trasformare i nostri lingottini, monete o titoli in una bella opportunità di guadagno.

Quando conviene investire?

Se si osservano i grafici delle quotazioni dell'oro, soprattutto sul medio e lungo periodo, si noterà un andamento sinusoidale, in genere, ma non sempre ovviamente. Nella sostanza, a periodi di crescita si possono contrapporre periodi di discesa del prezzo. Va da sé che la rendita migliore si realizza quando si compra in un momento in cui il prezzo è basso e si vende quando sale. Detto così sembra facile, una banalità assoluta, ma per guadagnare con l'oro serve agire al momento giusto e questo risultato lo si ottiene non soltanto seguendo le previsioni degli esperti, ma informandosi, leggendo, cercando di capire quali possono essere le azioni, soprattutto degli Stati e dei grandi player internazionali, banche in testa, che possono portare ad una diminuzione o ad un aumento del prezzo dell'oro. Come è ovvio immaginare, il contesto è altamente speculativo, ancora di più in epoca Coronavirus. Se sappiamo intercettare le azioni giuste, possiamo associarci ai guadagni dei furbetti del caso. Nella sostanza le cose stanno così!

Quali sono le previsioni sui prezzi per il 2021?

Il Coronavirus, o Covid-19, come lo si vuol chiamare, ha reso impossibile qualunque previsione a breve, medio e lungo termine. Tra l'altro, visti i pacchi presi negli ultimi tempi, io degli analisti mi fiderei poco, a questo punto. Comunque, come abbiamo spiegato nel nostro articolo sulle previsioni quotazione oro le analisi sul prezzo parlavano di un incremento moderato del valore fino a fine anno, ma al netto dello stravolgimento generato dal Coronavirus. Nel 2021 dovremmo assistere almeno ad una tenuta della quotazione, allo stato attuale delle principali previsioni degli analisti, anche perché tutti si aspettano nel 2021 una forte inflazione e quindi una maggiore tendenza a mettere al sicuro i capitali acquistando beni rifugio.

Qual'è il tipo di oro più conveniente

Come i nostri lettori sapranno, l'oro non è sempre puro, tranne quello da investimento, ma spesso è legato ad altri metalli per formare leghe, come abbiamo spiegato nell'articolo di approfondimento sulle tipologie di oro. Ovviamente, comprando un lingotto si investe sull'oro puro, quello a 24 carati (nell'articolo appena linkato abbiamo spiegato cosa sono i carati e come funzionano), ma soprattutto con le monete è possibile investire anche in leghe d'oro, con un costo iniziale minore e quindi la possibilità di fare un po' di pratica senza impegnare un capitale importante.

Quali sono gli strumenti per investire

Sul mercato esistono tanti prodotti diversi, sia che si voglia investire sull'oro fisico, quindi soprattutto lingotti e monete, che su quello finanziario, il cosiddetto oro di carta. Ognuno di questi strumenti ha i suoi pro e i suoi contro, non esiste un prodotto migliore degli altri, ma dipende da quelli che sono i vostri obiettivi ed il capitale da impegnare.

Meglio i lingotti o le monete?

Dipende dal capitale a disposizione. Le monete, quelle che valgono veramente, non quelle da poco, possono avere un valore aggiunto legato alle dinamiche del settore numismatico, soprattutto se sono più o meno rare, come abbiamo spiegato nel nostro articolo sulle monete da investimento. Quindi, un surplus che va al di là del valore dell'oro puro e della sua quotazione, ma ovviamente questo surplus lo si paga anche al momento dell'acquisto, non è certo regalato! I lingotti, invece, esistono anche in pezzi da pochi grammi e permettono di investire in oro anche a chi ha a disposizione piccole cifre. Ma la stessa cosa si potrebbe dire per monete che è possibile acquistare con veramente poche centinaia di euro. Per approfondire il discorso vi rimandiamo all'articolo sull'investimento in oro fisico, dove troverete tutte le informazioni necessarie per acquistare il vostro lingotto, o moneta che sia, con consapevolezza.

Perché conviene l'oro finanziario

Negli anni sono nati strumenti finanziari utili ad investire in oro senza il fastidio ed il costo della gestione fisica del metallo giallo e che danno la possibilità di comprare e vendere praticamente in tempo reale. Nel nostro articolo sull'oro finanziario abbiamo elencato quelli che sono gli strumenti principali su cui può puntare il piccolo risparmiatore, anche se alcuni richiedono comunque una base di conoscenze finanziarie non accessibili a tutti. Un'alternativa può essere quella di puntare sui titoli delle aziende aurifere, quelle che materialmente estraggono il metallo giallo. L'oro finanziario, chiamato anche virtuale o di carta, ha i suoi vantaggi e svantaggi, ma la vera convenienza sta nella velocità con cui si liquida l'investimento. Si tratta di titoli che possono essere venduti in tempo reale, naturalmente a condizione di gestirli personalmente, altrimenti i costi di gestione non possono che abbattere il rendimento eventualmente generato.

Quanto costa investire in oro?

Le uniche certezze al riguardo sono che, in genere, ovviamente, l'investimento in oro fisico è più costoso, data la necessità di trovare una soluzione allo stoccaggio della "merce". Per il piccolo risparmiatore che non è a digiuno di finanza meglio gli strumenti, come gli ETC, i futures, le azioni, i fondi e così via, che danno la possibilità di investire in oro senza il problema e i costi dello stoccaggio. Certo, ci si svincola da una questione solo di prezzo, di valore sul mercato della materia prima e quindi ci si avventura in una situazione certamente meno sicura, questo va detto. Insomma, l'oro fisico è più costoso da gestire, ma più sicuro.

Si può investire online?

Certo! Esistono tante società che fanno proprio questo e che, oltre che permettere di acquistare e vendere oro online in tempo reale, mettono a disposizione camere di sicurezza e depositi con tanto di custodia assicurata. Ovviamente, ci sono poi le tante piattaforme che permettono di investire in borsa. Quella dell'investimento in oro online è una tendenza che prende sempre più piede e chi vuole può provare anche con poco, magari cominciando con piccole cifre, in modo da vedere come funziona il discorso. È sufficiente aprire un conto oro su una delle tante piattaforme presenti su internet, in genere gratuito, e quindi cominciare a comprare e vendere tutto online, in tempo reale.

Posso investire in oro tramite la mia banca?

Ovviamente si, ma preparati a vedere i tuoi margini di guadagno ridotti a livelli miserabili. A quel punto meglio un conto deposito, per quanto mi riguarda, oppure qualche bel Btp. Alla fine guadagni lo stesso, ma stai più tranquillo. Investire in oro può essere veramente conveniente, ma se si opera per conto proprio. Naturalmente questa è solo un'opinione personale, ma in genere tutto ciò che è risparmio gestito ha un costo di gestione non indifferente, come abbiamo spiegato nel nostro articolo sui fondi comuni d'investimento, a cui vi rimandiamo per approfondimenti. Alcuni di questi operano anche in oro, che è un altro modo per puntare sul metallo giallo.

Chi vende e chi compra

Una delle domande che il neofita del settore si chiede è la seguente: chi vende oro? E chi lo compra? In pratica dove venderlo dopo averlo acquistato. Naturalmente tutti conosciamo i compro oro che si sono diffusi da tempo in tutta Italia, a cui sicuramente ci si può rivolgere per liquidare il nostro investimento, ma spesso sono proprio le aziende da cui si compra quelle a cui rivolgersi per vendere oro, ma se vogliamo spuntare il prezzo migliore dobbiamo aspettare il momento giusto per vendere, altrimenti verremo semplicemente scannati. Ricordatevi che il settore è pieno di squali pronti ad azzannarvi. Per l'acquisto ci si può rivolgere ad una delle tantissime aziende del settore abilitate alla vendita, anche online, così come alle Poste italiane. Ebbene si, si può comprare l'oro da investimento in posta.

Custodia

L'oro fisico, lingotti, monete, orologi, gioielli e così via, va conservato in un luogo sicuro, ovviamente. Esistono diverse soluzioni. Le aziende che vendono lingotti, comprese quelle online, così come le banche, predispongono servizi di custodia presso i loro caveaux, ad un costo in genere accessibile, ma la cui incidenza sull'investimento dipende dalla quantità di capitale impegnato. In alternativa, si può utilizzare una cassetta di sicurezza, ormai in banca si può acquistare questo servizio ad un costo accessibilissimo, ne abbiamo parlato nell'articolo appena linkato, oppure va bene anche la classica cassaforte a casa, ma questa, ovviamente, va considerata la soluzione alla custodia dell'oro fisico meno sicura.

Oro o altri metalli preziosi

Nel momento in cui vogliamo investire in un metallo prezioso, non esiste soltanto l'oro, che comunque è certamente il più importante dei beni rifugio.

E puntare sui gioielli ha senso?

Le considerazioni che abbiamo fatto a proposito delle monete valgono ancora di più nel caso dei gioielli. C'è un surplus, in questo anche molto maggiore, che va al di là del prezzo dell'oro fisico: la fattura, il marchio e così via. Se vi può interessare, abbiamo approfondito il discorso nella nostra guida sugli orologi da investimento. Comunque, per investire in gioielli d'oro servono tanti soldi, altrimenti la cosa non è possibile. Inoltre, se non si ha una certa esperienza nel settore, si rischiano colpi notevoli.

Oro, diamanti, argento, platino o palladio?

È difficile dire quale tra questi metalli prezioni è il più conveniente, anche perché presentano delle caratteristiche per cui si differenziano in modo importante l'uno dall'altro. Se volete saperne di più vi consigliamo la nostra guida all'investimento in diamanti, dove abbiamo messo in chiaro un fatto ineludibile: l'investimento in queste pietre preziose conviene solo nel lunghissimo periodo, si arriva fino a 25 anni, e non ci sentiamo di dire che la cosa è vantaggiosa per il piccolo risparmiatore. Quello dell'investimento in diamanti è un contesto adatto ai grandi player, che comprano quantità ingenti di pietre, così come dell'esperto in materia. Qualcuno dei nostri lettori avrà seguito la puntata di Report di alcuni anni fa in cui si è parlato delle offerte che tante banche fanno ai loro correntisti presentando il diamantino del caso come un affare, ma marciando fondamentalmente sulla certificazione, come abbiamo spiegato nell'articolo sui certificati gemmologici. Insomma, per quanto riguarda il discorso meglio investire in oro o diamanti, la risposta che ci sentiamo di dare è che non c'è gara, meglio il primo dal punto di vista del piccolo risparmiatore. Quelli dell'argento e del platino sono mercati interessanti, visto l'utilizzo ampissimo di questi metalli in ambito industriale e anche della gioielleria naturalmente. A condizione di avere una buona conoscenza del settore si può puntare anche sull'investimento in argento, ma forse ancora di più sul platino. Per quanto riguarda l'investimento in palladio ne abbiamo parlato abbondantemente nell'articolo appena linkato. Il soggetto è piuttosto interessante e conosce ormai da anni un continuo aumento della quotazione. Viene utilizzato in particolare nel trattamento dei gas di scarico di automobili e mezzi pesanti, quindi la domanda di palladio è in continuo aumento.

Cosa significa oro rigenerato e riempito

È un termine usato in gioielleria. Nella sostanza, quando vendiamo un gioiello ad un compro-oro, non viene sempre fuso per recuperare il prezioso metallo, come magari si è portati a pensare. Molti gioielli vengono ricondizionati, in pratica lucidati e rimessi a nuovo per la vendita. Si lo so cosa state pensando. Quindi c'è il rischio di comprare un anello, un bracciale e così via, pensando che è nuovo ed invece non è altro che un prodotto usato rimesso a nuovo, rigenerato appunto? Esattamente, funziona così il settore. Per quanto riguarda il significato di "oro riempito", non è altro che l'indicazione che non parliamo di oro puro, ma legato ad altri metalli meno preziosi oppure del tutto placcato, bigiotteria insomma e non gioielleria.

Iva e tassazione

Sull'acquisto dell'oro da investimento, quello con purezza a 999,9 millesimi, per intenderci, non si pagano imposte, nella sostanza c'è un'esenzione dal pagamento dell'Iva (cliccate sul link se siete interessati al funzionamento dell'Iva, comprese le scadenze). Si paga invece la solita tassa del 26% sulle plusvalenze, il capital gain, vale a dire sul guadagno generato dalla compravendita dell'oro da investimento oppure su titoli, azioni, derivati, fondi e così via. Come per qualunque altra rendita finanziaria.

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