Guida agli investimenti - Strumenti e rischi

Per il piccolo risparmiatore che vuole far fruttare i propri risparmi esistono diverse opportunità, a seconda del grado di rischio che si vuol correre ed anche delle maggiori o minori conoscenze in materia. Nella nostra guida agli investimenti vedremo dove e come investire i propri risparmi nel 2022, qual è l'investimento più sicuro e come fare per garantirsi una rendita mensile che si aggiunga al reddito o alla pensione. Insomma, su cosa conviene investire soldi nel 2022?

Come investire oggi i propri risparmi

Prima di vedere quali sono i prodotti finanziari, più o meno moderni, che oggi permettono di far fruttare i propri risparmi, va fatta un'analisi veloce, ma essenziale, sugli obiettivi che ci siamo posti. A seconda delle nostre esigenze ci saranno investimenti più o meno convenienti e coerenti con il nostro grado di conoscenza del settore, che è fondamentale per limitare i rischi ed evitare perdite del nostro capitale difficili da recuperare. Quindi, nel momento in cui decidiamo di investire dobbiamo farci una serie di domande e dalle risposte partire per scegliere il prodotto, o ancora meglio i prodotti giusti, a cui affidare i nostri risparmi per farli fruttare.

  • Dove investire i soldi in modo sicuro
  • Domanda da un milione di dollari. Quando si parla di investimenti e di finanza in generale esiste una regola: meno si rischia, meno si guadagna. Più si rischia, più si guadagna. Certo, ci possono essere delle eccezioni, ma vanno considerate per quello che sono: eccezioni. Se si vuole far fruttare il proprio denaro, un fattore rischio va messo in conto, l'investimeno sicuro non esiste, a parte il conto deposito, che però rende veramente poco. Diventa, quindi, fondamentale diversificare gli investimenti, conoscere strumenti, mercati e quali sono le cose da comprare che non perdono valore nel tempo, o che addirittura si valorizzano, se si decide per esempio di puntare su oggetti da investimento o da collezione, come monete o orologi (ne parliamo più avanti). La diversificazione è, comunque, la prima e più importante soluzione al rischio. Investire tutto il proprio capitale su un singolo titolo, o prodotto finanziario che sia, è assurdo e pericolosissimo.

  • Rendita mensile o valorizzazione del capitale
  • Un'altra domanda che ci si deve porre è se l'obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di realizzare un investimento che ci garantisca una rendita mensile, da aggiungere al proprio reddito o alla pensione, oppure se vogliamo valorizzare un capitale nel tempo e quindi intendiamo fare un investimento a lungo termine. I vari strumenti di investimento di cui parleremo a breve sono diversificati e pensati anche in quest'ottica.

  • Investimento personale o risparmio gestito
  • Sul mercato, ne parleremo a breve, esistono varie opzioni per investire nel settore del risparmio gestito. Una soluzione comoda e veloce che ci permette di affidare un capitale a dei professionisti e quindi a chi conosce i mercati e può far fruttare al meglio i nostri risparmi. Ovviamente, la cosa non è gratuita e spesso può anche mangiare gran parte degli utili generati. Insomma, se non si fa attenzione, i soldi li mettiamo noi, compreso il rischio, i guadagni li fanno altri. Investire per proprio conto, invece, permette di azzerare le spese di gestione, ma richiede una certa conoscenza del settore ed un impegno quotidiano nel seguire l'andamento dei mercati. Se si ha tempo e passione, questa è certamente la soluzione migliore, ma esistono anche ottimi fondi di gestione degli investimenti con costi ammortizzabili nel momento in cui c'è una buona rendita. Non esiste una soluzione sicura al problema, anche in questo caso è bene informarsi e guardarsi attorno con attenzione.

  • Lotta all'inflazione sempre più difficile
  • L'inflazione mangia i nostri risparmi e non sono pochi i prodotti che permettono di investire per contrastare la perdita di valore del capitale posseduto. Da questo punto di vista il conto deposito è lo strumento più utilizzato, ma certo niente può fare contro un'inflazione come quella del 2022, decisamente alta. Anche in questo caso, nel pianificare i nostri investimenti, dobbiamo porci la domanda se quello che ci interessa è semplicemente contrastare la perdita di valore del nostro capitale a causa dell'inflazione, ma con la consapevolezza che contro un'inflazione come quella attuale non ci sono soluzioni tampone.

  • Informarsi e confrontare
  • Terminiamo questa sezione con il consiglio più importante che si può dare a chi vuole investire: bisogna leggere tanto, informarsi il più possibile, individuare gli strumenti più adatti alle nostre esigenze e confrontare le varie offerte o opzioni che siano. La normativa vigente prevede l'obbligo di fornire, a supporto di un prodotto da investimento, una dettagliata documentazione che va assolutamente letta con attenzione e non trattata come un "bugiardino" qualsiasi. Per evitare brutte sorprese, valutate sempre i costi per la liquidazione dell'investimento, nel caso fosse necessario procedere in questo senso.

Dove investire - Gli strumenti

Bene, adesso possiamo vedere quali sono oggi gli strumenti migliori che ci permettono di investire i nostri risparmi. Per ognuno forniremo un link ad un articolo di approfondimento, dove troverete tutte le informazioni dettagliate per utilizzare questi strumenti, oltre che per farvi un'idea generale del discorso, ovviamente.

Materie prime e beni rifugio

Da sempre, l'investimento in materie prime, soprattutto preziose, rappresenta un must per chi vuole mettere al sicuro il proprio capitale. Certo, i rischi possono esserci anche in questo caso, ma di sicuro l'investimento in un lingotto d'oro o in una materia prima ampiamente utilizzata dall'industria un certo grado di sicurezza lo dà.

  • L'oro
  • Per quanto il settore sia piuttosto speculativo, quindi soggetto ad importanti variazioni del prezzo sul mercato, l'investimento in oro rappresenta da sempre una garanzia importante, se abbiamo come obiettivo quello di mettere in sicurezza il nostro capitale. Nella guida all'investimento in oro abbiamo approfondito il discorso e spiegato come puntare sul settore non solo con l'acquisto dei classici lingotti, ma anche con il cosiddetto oro di carta, in termine tecnico oro finanziario, che permette di investire nel settore senza le problematiche legate alla conservazione e messa in sicurezza dell'oro fisico, oppure mediante l'acquisto di monete e orologi da investimento. Se si ha l'obiettivo di garantire il valore del proprio capitale nel tempo, l'oro può essere una buona soluzione al problema.

  • I diamanti
  • Si, i diamanti fanno luccicare gli occhi, sanno di sicurezza assoluta, ma in effetti le cose non stanno in questo modo. Come abbiamo spiegato nell'articolo sull'investimento in diamanti, il settore è adatto alle aziende specializzate ed agli appassionati parecchio consapevoli di quello che fanno, altrimenti la delusione è dietro l'angolo. Va capito che il prezzo dei diamanti non è fisso, come l'oro o altre materie prime. Ogni diamante è diverso dagli altri e quindi il prezzo dipende da una valutazione che viene effettuata da aziende specializzate, più o meno serie. Per il piccolo risparmiatore non ci sentiamo di consigliare l'investimento in diamanti, meglio evitare. Ci sono altri contesti dove investire in modo più sicuro e soprattutto redditizio.

  • Il palladio
  • Ecco, questa è una bellissima materia prima su cui investire in modo sicuro. La ragione è semplice: il palladio, (nell'articolo linkato abbiamo approfondito il discorso), è largamente impiegato nell'industria, ma in particolare in un settore, quello delle marmitte catalittiche. Senza il palladio addio ambiente, va da sé che l'utilizzo sempre maggiore di questa materia prima non può che favorirne il valore sul mercato negli anni a venire. Anche in questo caso, come per l'oro, non c'è solo la possibilità di acquisto della materia prima fisica per investire, ma anche l'utilizzo di semplici strumenti finanziari immediatamente liquidabili.

  • Materie prime alimentari
  • Il settore è ampiamente redditizio, la popolazione mondiale aumenta sempre di più e varie problematiche, basta guardare cosa è successo con la guerra in Ukraina, non fanno altro che far aumentare il prezzo sul mercato delle tante materie prime alimentari. Esistono vari fondi specializzati del settore alimentare e questo è certamente il modo migliore di investire per far fruttare i propri soldi, se non ci si vuole esporre personalmente con ETF, ETP e simili (parleremo di questi strumenti finanziari più avanti). Certo, il settore è altamente speculativo e qualche problema etico lo pone, visto che carestie, siccità e cose di questo genere vengono ampiamente sfruttate per realizzare utili, ma qui parliamo di investimenti e non, di per sé, di responsabilità personali.

  • I beni rifugio
  • Se qualcuno vi chiede "Qual è l'investimento più sicuro?", la risposta può essere solo una: i beni rifugio. Esistono tutta una serie di prodotti che sono considerati sicuri al 100%, nel senso che non è ipotizzabile una loro perdita di valore sul mercato, almeno non un vero e proprio crollo. Ne abbiamo elencato i più importanti nel nostro articolo sui beni rifugio, che per mettere in sicurezza il proprio capitale nel tempo non possono che essere considerati la soluzione migliore. Attenzione, però, agli specchietti per le allodole, che pullulano nel settore.

  • Il collezionismo
  • Tutto quello che ha un valore storico, magari accompagnato dalla rarità, conserva il suo valore nel tempo ed anzi spesso lo incrementa. Abbiamo analizzato in dettaglio l'argomento in alcuni articoli di approfondimento. Quello delle monete da investimento è certamente un settore interessantissimo, ma legato anche al valore della materia prima, che non è solo l'oro, come si può essere portati a pensare. Diverso è il discorso dei francobolli da collezione, dove il valore è determinato esclusivamente dalla rarità e dallo stato di conservazione, in questo caso veramente importante. Ovviamente, va considerato anche il settore degli orologi da investimento. Il collezionismo ha il vantaggio della facile liquidabilità, ma è necessario acquistare solo dopo aver maturato una buona conoscenza del settore.

Prodotti bancari e finanziari

Passiamo ora a quelli che sono tra gli strumenti più utilizzati per investire i propri soldi, almeno dal piccolo risparmiatore. Si tratta di prodotti alla portata di tutti e che richiedono un minimo di conoscenza del settore. Niente di particolare, intendiamoci, ma comunque una visione generale delle cose è necessaria, almeno a livello di confronto tra prodotti con le stesse caratteristiche, ma che possono generare rendimenti molto diversi tra loro.

  • Fondi comuni di investimento
  • All'inizio della nostra guida agli investimenti abbiamo spiegato come sia necessario diversificare in modo da evitare il rischio che l'andamento negativo di un singolo prodotto possa generare una perdita economica. Poche cose diversificano più dei fondi comuni d'investimento, una forma di risparmio gestito tra le più utilizzate in Italia dai piccoli risparmiatori. Si tratta certamente di un ottimo prodotto, sicuro e facile da usare, ma che richiede attenzione, come abbiamo spiegato nell'articolo linkato, riguardo ai costi di gestione, le commissioni, che possono decurtare i profitti anche di una quota ben superiore al dovuto. Ne esistono di diverso tipo: bancari, obbligazionari, monetari e così via. Spieghiamo tutto nell'articolo di approfondimento.

  • ETP
  • Gli ETP, acronimo di Exchange Traded Products, sono strumenti finanziari che replicano l'andamento di un determinato indice legato a vari altri prodotti, come possono essere materie prime, valute e così via. Ne esistono di vari tipi, ma sono soprattutto gli ETF e gli ETC quelli più utilizzati da parte degli investitori privati. Gli ETP, che abbiamo analizzato in dettaglio nell'articolo di approfondimento appena linkato, richiedono un minimo di conoscenza dei mercati di riferimento, vanno seguiti, ma possono regalare veramente belle soddisfazioni agli investitori. Non ci sentiamo di dire che gli ETP garantiscano il capitale investito, insomma, non sono tra gli strumenti finanziari più sicuri in assoluto, visto che comunque un certo grado di rischio lo comportano, ma proprio per questo i rendimenti possono essere molto interessanti. Uno dei vantaggi più importanti degli ETP è che permettono di investire in un'unica soluzione in diversi prodotti finanziari, garantendo quindi una notevole capacità di diversificazione del proprio investimento. Sono molto validi, ma vanno maneggiati con cura.

  • Titoli di Stato
  • Da sempre l'investimento preferito dagli italiani, un tempo con i famosissimi BOT, oggi più con i BTP, quello dei Titoli di Stato è certamente un mercato interessante, anche perché a fronte di un rischio che si può considerare quasi nullo, gli interessi generati possono essere piuttosto interessanti. Nella nostra guida ai Titoli di Stato abbiamo elencato i vari prodotti disponibili ad oggi, ognuno con caratteristiche diverse, soprattutto a livello di scadenze, ed abbiamo visto anche come valutare il grado di rischio di ognuno. Va detto che negli ultimi anni c'è la novità clausole Cac, che vi invitiamo ad approfondire nell'articolo linkato, anche se pensiamo che difficilmente lo Stato italiano arriverebbe mai a mettere in pratica una soluzione del genere, visto che genererebbe un'ondata di sfiducia negli investitori. In ottica rendita mensile l'investimento in Titoli di Stato può essere considerato sufficientemento sicuro.

  • Obbligazioni
  • In assoluto tra gli investimenti che possono generare gli utili più importanti, le obbligazioni presentano un grado di rischio più o meno elevato, a cui va aggiunto il famoso bail-in bancario voluto dalla comunità europea, se si punta sulle banche. Comunque, tra i vari prodotti disponibili, le obbligazioni convertibili, anche se poco usate in Italia, offrono garanzie più che sufficienti, mentre sono da considerare piuttosto pericolose le obbligazioni subordinate, che però regalano belle soddisfazioni in quanto a rendimenti. Nel momento in cui vogliamo investire sulle obbligazioni, ma il discorso vale anche per altri titoli, può essere molto utile l'analisi del valore dei CDS, acronimo di Credit Default Swap, del titolo che ci interessa. Si tratta, nella sostanza, di prodotti assicurativi sui titoli da investimento il cui valore fa capire il livello di fiducia di un titolo agli occhi degli analisti, quindi di chi conosce il settore in modo approfondito e di conseguenza quanto quel titolo si può considerare sicuro o meno.

  • PIR
  • I PIR, acronimo di Piani Individuali di Risparmio, sono uno strumento finanziario da investimento introdotto solo recentemente e mirato a generare un flusso di capitali soprattutto verso le aziende. Dal punto di vista del piccolo risparmiatore i PIR sono piuttosto interessanti, perché godono di varie agevolazioni fiscali, soprattutto a livello di tassazione degli utili generati. Il discorso è valido, ma non mancano i rischi, come abbiamo spiegato nell'articolo di approfondimento sui PIR.

  • Valute extra europee
  • Pochi contesti possono generare utili importanti come l'investimento in valuta straniera, anche se il botto, in negativo, è dietro l'angolo. Le problematiche a livello globale, soprattutto, influenzano in modo sensibile il valore di una valuta rispetto alle altre. Chi ha fatto le valutazioni giuste può raccogliere rendimenti veramente importanti, ma è un contesto che va seguito quotidianamente e dove intervenire al volo è fondamentale.

  • Debito pubblico dei paesi in via di sviluppo
  • Qualcuno storcerà il naso, ma investire nel debito pubblico dei paesi in via di sviluppo può essere un affare non da poco. Abbiamo visto in dettaglio, nel nostro articolo sull'investimento in debito pubblico di paesi africani come, a fronte di un rischio moderato, i rendimenti possano essere anche da capogiro, se confrontati con titoli ben più rischiosi e che pagano molto meno. La ragione di questo fenomeno è proprio la sfiducia psicologica nei confronti di paesi considerati ad alto rischio perché politicamente instabili, ma non è sempre così.

Assicurativi e previdenziali

E veniamo, brevemente, ad altri due prodotti che possono essere considerati, a tutti gli effetti, strumenti per investire il proprio capitale.

  • Polizze vita
  • Nel tempo sono diventate un vero e proprio strumento da investimento, cosa che ha generato anche diverse discussioni a livello politico. Le polizze vita sono assoggettabili in tutto e per tutto ad un prodotto di risparmio gestito e garantiscono un rendimento annuale. Ce ne sono di vario tipo e con diverse caratteristiche.

  • Previdenza complementare
  • Viste le prospettive sul futuro delle pensioni in Italia, soprattutto per quanto riguarda il valore dell'assegno pensionistico, meglio investire una parte delle proprie risorse in prodotti che possono aiutarci ad integrare una pensione che rischia di essere veramente poca cosa. Abbiamo analizzato in dettaglio due proposte di Generali: Valore Pensione e Pensionline. Si tratta di due prodotti con caratteristiche diverse e che possono essere un'utile soluzione al problema del basso valore dell'assegno pensionistico, soprattutto se si pensa ai giovani di oggi.

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