Collezionare francobolli come bene rifugio e per guadagnare

Negli ultimi anni l'investimento in beni rifugio ha conosciuto una notevole impennata e non sorprende che anche settori frequentati per lo più da appassionati siano diventati terreno di caccia per investitori alla ricerca di prodotti per diversificare il proprio portafoglio di investimento. La filatelia, il collezionismo di francobolli, da sempre esercita una forte attrazione in un folto gruppo di appassionati, ma è anche capace di regalare belle soddisfazioni agli investitori, a condizione ovviamente di avere una minima conoscenza del settore.

Perché investire in francobolli conviene

Prima di vedere quali sono i francobolli da collezione migliori da scegliere, cerchiamo di capire brevemente perché acquistare uno o più prodotti di questo tipo può essere conveniente anche dal punto di vista di un semplice investitore.

  • Il valore cresce nel tempo
  • Se ben conservati, fattore fondamentale come vedremo più avanti, e se dotati di una certa rarità, i francobolli aumentano costantemente il loro valore nel tempo. Ovviamente, parliamo di medio e lungo termine.

  • Un ottimo bene rifugio
  • Un oggetto storico e da collezione, come sono i francobolli rari, rapprensenta da sempre un bene rifugio in cui parcheggiare in sicurezza i nostri risparmi. Nessuna crisi di mercato può scalfire il valore di un bene rifugio, anzi, spesso avviene il contrario.

  • I francobolli appassionano da sempre
  • La passione per i francobolli da collezione esiste da sempre, quindi nessun pericolo che l'attenzione e la ricerca di francobolli rari venga meno nel tempo.

  • Diversificare gli investimenti conviene
  • Come abbiamo spiegato nella nostra guida agli investimenti, la diversificazione è sempre la strategia vincente per evitare di incorrere in brutte sorprese. Arricchire il proprio portafoglio di investimenti con i francobolli è certamente un'ottima idea in ottica diversificazione.

Come scegliere i francobolli

La scelta del francobollo giusto su cui investire si basa su diversi fattori, che ne influenzano il valore sul mercato e nel tempo. Ovviamente, il primo e più importante elemento da tenere in considerazione è la rarità, ma non basta. Lo stato di conservazione e l'integrità del francobollo sono aspetti fondamentali da tenere in assoluta considerazione. Altro elemento importantissimo è la richiesta sul mercato: più un francobollo da collezione è ricercato, più tenderà ad aumentare il suo valore nel tempo. Ma quando un francobollo si può considerare raro e quindi ricercato?

  • Legame con un periodo storico
  • Ci sono francobolli legati ad un particolare momento storico, in genere si tratta di francobolli celebrativi o emessi in un periodo in cui è avvenuto un evento irripetibile e passato alla storia. È un po' come per le monete da investimento che se legate ad eventi particolari acquistano un valore maggiore, che tenderà ad aumentare nel tempo. I collezionisti sono particolarmente appassionati di oggetti che sono legati ad eventi storici irripetibili.

  • Errori nell'emissione
  • Quando si emette un francobollo può capitare che ci siano degli errori di stampa. Gli errori possono essere di vario tipo, ma questo aspetto conta poco. Nel momento in cui un francobollo presenta un errore di stampa viene ritirato dal mercato e sostituito con la versione corretta. Va da sé che la versione errata diventa automaticamente rara e quindi appetibile per i collezionisti. I francobolli con errori di stampa possono acquistare un grande valore nel tempo e sono particolarmente ricercati e rari.

  • La tiratura limitata
  • L'emissione di un francobollo può prevedere, per diverse ragioni, una tiratura limitata, quindi un basso numero di francobolli di quel tipo. Ovviamente, questo elemento ne determina nel tempo una certa difficoltà a trovarlo sul mercato, valorizzandone il prezzo commerciale.

Lo stato di conservazione

Agli occhi dei collezionisti lo stato di conservazione di un francobollo è un elemento determinante. Non basta la rarità, le condizioni del francobollo sono decisive per stabilirne il valore e questo è un aspetto da tenere assolutamente in considerazione se non si vuole andare incontro a brutte sorprese. Affinché un francobollo si possa considerare perfettamente conservato sono necessarie determinate condizioni che andiamo ad elencare. Ovviamente, trattandosi di oggetti spesso storici, le condizioni di conservazione possono essere diverse, da quelli perfetti in tutto e per tutto a francobolli con più o meno difetti di conservazione. Per valutarne attentamente la qualità, quindi, serve un po' di esperienza.

  • Dentelli
  • I dentelli che circondano il francobollo non devono presentare aree consumate o addirittura assenti. Tutti i dentelli devono essere presenti.

  • Centratura della vignetta
  • La vignetta deve essere perfettamente centrata, con il margine tra i quattro lati della vignetta e la dentellatura di uguali dimensioni.

  • Colori e immagini
  • Pur trattandosi di oggetti storici su carta, quindi soggetti ad usura nel tempo, i colori devono essere il più possibile vivaci e le immagini definite.

  • Gomma
  • Anche in questo caso non è difficile andare incontro a problemi di usura dovuti al passare del tempo, ma un francobollo da collezione, per essere considerato perfettamente conservato, deve presentare una gomma integra e non ingiallita.

  • Carta
  • La carta di cui è costituito il francobollo non deve presentare abrasioni o un evidente processo di assottigliamento.

  • Annullo
  • I collezionisti di francobolli non vanno alla ricerca solo di francobolli nuovi, ma anche quelli usati possono avere un valore importante, naturalmente a condizione che siano piuttosto rari. In questo caso l'annullo non deve rovinare la stampa, impedendo per esempio la visione di una gran parte della vignetta, ed inoltre deve presentare una data ben leggibile.

I migliori francobolli su cui investire

Quando si parla di francobolli da investimento è necessario capire quanto capitale si è disposti a mettere in gioco. Ovviamente, per migliori francobolli da investimento si possono intendere cose molto diverse tra loro, ma noi eviteremo di mostrarvi francobolli con costi inaccessibili ai più. Vediamo, quindi, quali sono i migliori francobolli su cui investire dal punto di vista del piccolo risparmiatore.

Penny Black

Praticamente il primo francobollo emesso come li conosciamo oggi, con la caratteristica di essere adesivi. Il Penny Black fu emesso dal sistema postale del Regno Unito e risale al 1840. Mostra l'immagine della regina Vittoria e viene chiamato in questo modo a causa del colore nero di sfondo e del valore, appunto un penny. Il suo valore attuale sul mercato va dai 100 ai 200 euro, a seconda delle condizioni di conservazione.

Francobollo Penny Black.

Periodo dell'inflazione tedesca

Chi è appassionato di storia sa che la Germania, a partire dal primo dopoguerra, quindi intorno al 1920, conobbe una straordinaria crescita dell'inflazione, che mise in ginocchio l'economia del paese, facendo precipitare nella povertà milioni di tedeschi. Come abbiamo detto in precedenza, agli occhi dei collezionisti i francobolli legati ad un particolare evento storico sono preziosi e quindi ricercati. Naturalmente esistono tanti tipi di francobolli diversi relativi a quel periodo, ma diciamo che un esemplare in buone condizioni e dal valore particolarmente indicativo dell'inflazione di quel periodo può valere intorno ai 300 euro, ma è un valore piuttosto generico. I prezzi possono variare anche di molto.

Francobollo periodo inflazione tedesca 1923.

Francobolli Stati italiani pre-unione

Prima dell'unione d'Italia ogni Stato in cui era divisa la nostra penisola emetteva i suoi francobolli. Negli anni questi francobolli hanno incontrato il favore dei collezionisti e non è difficile trovarne sul mercato anche in ottime condizioni. I prezzi possono variare di molto, ma diciamo che un francobollo di uno Stato pre-unione annullato ed in buone condizioni può costare qualche decina di euro e le quotazioni sono in salita.

Francobollo Napoli 1858.

Rivoluzione culturale cinese

I francobolli legati alla rivoluzione culturale di Mao Zedong sono particolarmente rari, in quanto il Grande Timoniere, come veniva chiamato, ne vietava l'acquisto e il collezionismo, limitandone l'uso al solo uso postale. Pur essendo francobolli risalenti ad un periodo non particolarmente lontano nel tempo, parliamo degli anni 60/70 per intenderci, i francobolli legati alla rivoluzione culturale di Mao sono molto ricercati e le quotazioni in continua salita. Oggi un francobollo da collezione di questo tipo vale intorno ai 500 euro, naturalmente nuovo ed in perfette condizioni.

Francobollo periodo rivoluzione culturale cinese Mao.

Francobollo di Re Willem III

Willem III è stato re dei Paesi Bassi dal 1849 al 1870. Questo francobollo aveva un valore piuttosto elevato al momento dell'emissione e trovarne uno in buone condizioni è impresa piuttosto ardua, da qui il prezzo sul mercato del collezionismo, che si aggira intorno ai 7.000 euro.

Francobollo di Re Willem III.

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