Il reddito di cittadinanza - Requisiti, funzionamento e durata

Certamente, tra gli argomenti più importanti della propaganda del Movimento 5 stelle troviamo il reddito di cittadinanza, un vero e proprio cavallo di battaglia dei grillini. Ora che il Movimento creato da Beppe Grillo è al potere è arrivato il momento di concretizzare questa promessa, pur con le tante difficoltà del caso, a partire dalle coperture necessarie. Il Consiglio dei Ministri del 17 gennaio 2019 mette nero su bianco l'intenzione del M5S di mantenere fede alla promessa fatta in campagna elettorale, anche se in misura minore rispetto a quanto preventivato, quindi di realizzare anche in Italia il reddito di cittadinanza a partire da aprile 2019. Bene, vediamo quali sono gli argomenti che tratteremo nel corso dell'articolo, ma prima ricordiamo ai nostri lettori che esiste già il cosiddetto reddito di inclusione, il REI, che verrà letteralmente inglobato da quello di cittadinanza, esattamente come l'indennità di disoccupazione, la cosiddetta NASPI. Per chi fosse interessato agli altri aiuti economici per chi vive una situazione di disagio, consigliamo la lettura della nostra guida ai Bonus Famiglia, erogati da Stato e Comuni. Bene, elenchiamo gli argomenti principali che tratteremo nel corso dell'articolo.

  • Cos'è il reddito di cittadinanza 2019 e come funziona
  • Quanto spetta ai beneficiari (calcolo degli importi)
  • Come funziona la Carta Reddito di Cittadinanza
  • Cosa bisogna fare durante l'erogazione del reddito di cittadinanza
  • I requisiti necessari e a chi spetta
  • Come fare la richiesta e quando fare la domanda
  • Quali sono i documenti per il reddito di cittadinanza 2019

Cos'è il reddito di cittadinanza 2019

Vediamo come funziona il contributo sociale tanto atteso promesso dal Movimento 5 Stelle, un vero e proprio caposaldo della propaganda grillina. I dubbi, soprattutto per quanto riguarda l'operato dei centri per l'impiego, sono tanti, ma la volontà del Governo di attuare un sostegno alla povertà è sincera e determinata, va detto. Vediamo quindi a quanto ammonta il finanziamento al reddito di cittadinanza, in cosa consiste esattamente, come funziona, quali sono i requisiti per ottenerlo, quanto dura e quali sono i tempi per l'erogazione del contributo. Naturalmente vedremo in dettaglio a chi spetta il reddito di cittadinanza 2019, quindi chi ne ha diritto, il reddito Isee necessario per fare la richiesta di questo aiuto economico e tutta la documentazione necessaria. Concluderemo questa sezione del nostro articolo su cos'è e come funziona il reddito di cittadinanza con alcune considerazioni sui beneficiari a seconda della nazionalità. Termineremo l'articolo con l'esamina del rapporto del reddito di cittadinanza con altre forme di sostegno economico alla povertà, come per esempio il Contributo Affitto 2019, gli Assegni familiari (ANF) e i Bonus energia, gas e acqua.

Il sostegno al reddito minimo

Cominciamo con capire di cosa parliamo esattamente e qual'è il significato esatto dell'iniziativa Movimento 5 Stelle per venire incontro a chi non ha un lavoro, oppure guadagna molto poco, e vive una situazione di forte disagio economico. Con il termine reddito di cittadinanza si intende un'erogazione statale per raggiungere la soglia di reddito minimo sotto la quale si viene considerati soggetti in una situazione di povertà assoluta o relativa, stabilità dall'ISTAT a 780 euro. Non si tratta quindi di un contributo fisso, ma di un aiuto economico fino alla somma di 780 euro a seconda di vari parametri, come per esempio quello di vivere in una casa di proprietà o meno. In questo caso verrà detratta dalla soglia massima la quota del reddito di cittadinanza 2019 destinata al pagamento dell'affitto, giusto per fare un esempio. Per quanto riguarda gli importi stabiliti, a seconda della situazione familiare, ne parleremo più avanti.

Come funziona il reddito di cittadinanza

Come abbiamo detto poco fa, secondo l'ISTAT sotto la soglia di reddito di 780 euro al mese si rientra nella categoria di soggetti in condizione di povertà relativa o assoluta. C'è infatti chi ha entrate mensili insufficienti e chi invece proprio non ha una rendita economica. Il reddito di cittadinanza funziona su un principio di fondo: chiunque ha diritto ad un contributo economico che gli permetta di raggiungere quei 780 euro al mese necessari ad uscire dalla condizione di povertà. Dopo aver visto cos'è e come funziona, vediamo adesso a quanto ammonta l'aiuto economico per chi vive una situazione di disagio sociale, disoccupazione o bassissimo reddito.

A quanto ammonta l'importo

Il calcolo di quanto spetta ai soggetti che hanno il diritto di ricevere il reddito di cittadinanza 2019 dipende da una serie di fattori, a partire naturalmente dalle caratteristiche del nucleo familiare. Se si vive in una casa di proprietà, bisogna sempre scaldare dall'RdC 280 euro, che corrispondono alla componente "Contributo affitto". Vediamo alcune delle condizioni più comuni nelle famiglie italiane.

  • Single
  • Chi vive solo avrà diritto ad un reddito di cittadinanza massimo di 780 euro, di cui 500 rappresentano la quota di integrazione al reddito eventualmente percepito, mentre 280 euro sono la componente contributo affitto (150 se si paga un mutuo per l'abitazione di proprietà).

  • 2 adulti e 2 figli minorenni
  • In questo caso spetta fino a 1.180 euro al mese di reddito di cittadinanza, di cui 900 per l'integrazione al reddito e i soliti 280 come contributo affitto (vale sempre la regola dei 150 per il mutuo).

  • 2 adulti, 1 figlio minorenne e uno minorenne
  • In questo il reddito di cittadinanza (RdC) ammonta a 1.280 euro. Per il contributo affitto o per il mutuo valgono le regole precedenti.

  • 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 2 minorenni
  • 1.330 euro al mese, quindi in questo caso l'integrazione spettante al reddito è di 1.050 euro.

Erogazione

Dopo aver visto a quanto ammonta il reddito di cittadinanza 2019, passiamo a vedere come funziona il sistema di erogazione di questo contributo economico per la lotta alla povertà. Il Governo ha scelto di utilizzare un sistema basato sul versamento su carta elettronica, in pratica un bancomat che viene ricaricato ogni mese (nella sostanza si tratta di una prepagata gestita da Poste Italiane), chiamato Carta Reddito di Cittadinanza. L'obiettivo primario è quello di tracciare le spese. Infatti, come ha più volte ripetuto il Movimento 5 Stelle, soprattutto con Di Maio, il Governo vuole che il reddito di cittadinanza vada ad alimentare le spese essenziali, non certo quelle superflue, come ad esempio il gioco d'azzardo. Oltre alla carta esiste anche un'app da utilizzare per pagare l'affitto dell'abitazione di residenza, app però ancora in fase sperimentale ed accessibile solo ad un ristretto gruppo di persone. Bene, vediamo in dettaglio come funziona la Card Reddito di Cittadinanza, gestita, come abbiamo detto, da Poste Italiane.

  • Consegna della carta
  • La card può essere ritirata, una volta ricevuto l'avviso, presso ufficio postale indicato nell'avviso stesso. L'operatore, una volta verificati i requisiti necessari ad ottenere il reddito di cittadinanza, consegnerà al beneficiario sia il Pin che la carta stessa.

  • Controllo del saldo
  • Oltre che presso qualunque sportello Bancomat, oppure direttamente in un ufficio postale, il saldo della carta può essere verificato anche sul sito del Ministero del lavoro.

  • Costi e commissioni
  • Per ogni prelievo effettuato da uno sportello Bancomat diverso da quelli di Poste Italiane, si pagherà una commissione di 1,75 euro. Come sappiamo, il reddito di cittadinanza può essere in parte anche prelevato, mentre il resto va speso direttamente nelle attività commerciali.

  • Spesa ammessa e prelievi
  • Vediamo come si può spendere il reddito di cittadinanza 2019 e quanto si può prelevare al Bancomat. Si può usare l'RdC per beni di consumo, soprattutto generi alimentari, e per pagare le utenze, vale a dire le bollette energia, gas e acqua. Si possono prelevare 100 euro di contanti al mese dal Bancomat, ma questa non è la misura massima. Nella sostanza, il reddito di cittadinanza, per quanto riguarda il prelievo in contanti, è collegato ad una scala di equivalenza, vale a dire al numero di componenti del nucleo familiare.

  • Limiti alla spesa
  • Innanzitutto, il reddito di cittadinanza non permette di effettuare acquisti online o all'estero, ma solo nei negozi fisici in Italia. È vietato utilizzarlo per giochi che prevedono vincite in denaro. Non si può trasferire denaro ed è possibile effettuare un solo bonifico al mese (quello per il pagamento dell'affitto di casa o per la rata del mutuo).

Offerte di lavoro

Come tutti i nostri lettori sapranno, il reddito di cittadinanza non è solo costituito da un contributo sociale destinato a combattere la povertà, ma fa parte di un sistema più ampio destinato ad introdurre chi è disoccupato nel mondo del lavoro. Rimangono dei dubbi sulla possibilità che si possano offrire opportunità di lavoro a milioni di disoccupati in un paese dove è il sistema che non genera opportunità, ma comunque l'ottenimento del reddito di cittadinanza è subordinato ad una serie di doveri che il beneficiario dovrà rispettare. Entro i primi 12 mesi si potrà ricevere un'offerta di lavoro entro 100 km (100 minuti di viaggio) dalla propria residenza e si sarà liberi di accettarla o meno. In caso di rifiuto, la seconda offerta di lavoro potrà essere entro i 250 km. Se il rifiuto persiste, allora la terza offerta potrà essere su tutto il territorio nazionale e non si potrà rifiutare, pena la perdita del reddito di cittadinanza. Va specificato che trascorsi 12 mesi dall'inizio dell'erogazione del RdC 2019, anche la prima opportunità di occupazione potrà essere entro 250 km dal luogo di residenza. Se invece si rinnova il reddito di cittadinanza per altri 18 mesi, allora tutte le offerte di lavoro potranno arrivare da tutto il territorio nazionale. Nel caso di famiglie in cui è presenta una o più persone con disabilità, l'offerta di lavoro non potrà superare la distanza di 250 km dalla propria residenza. A differenza di quanto previsto dal Decreto che ha introdotto il reddito di cittadinanza, è stato stabilito che tra le proposte di lavoro considerate valide rientrano anche i contratti di apprendistato, ma con uno stipendio che non può essere inferiore a 858 euro al mese.

Obblighi mentre si riceve l'RdC

Bene, adesso vediamo come funziona la gestione di questo contributo economico. Le regole per richiedere il reddito di cittadinanza, ma anche per mantenerlo, prevedono infatti che ci sia la disponibilità ad effettuare tutta una serie di lavori soprattutto mirati alla pubblica utilità. È bene precisare che la propaganda di chi è contrario al reddito di cittadinanza, del tipo "si danno soldi a fannulloni per starsene seduti sul divano", non corrisponde al vero. Vediamo cosa serve per ottenere e mantenere il reddito di cittadinanza 2019.

  • Iscrizione al più vicino centro per l'impiego
  • Disponibilità ad effettuare lavori socialmente utili (almeno 8 ore alla settimana)
  • Intraprendere un percorso mirato alla ricerca di un'occupazione
  • Frequentare corsi di formazione professionale
  • È necessario comunicare immediatamente qualunque variazione del reddito percepito
  • Nel caso in cui siano presenti offerte lavorative, bisogna accettarne una delle prime tre
  • Per chi chiede il reddito di cittadinanza senza averne diritto sono previste sanzioni penali molto pesanti (da 2 a 6 anni di carcere)

Sostegno agli imprenditori

Gli imprenditori che assumono un lavoratore beneficiario del reddito di cittadinanza ottengono sgravi fiscali per 18 mesi. Chi percepisce il contributo ed avvia una propria attività, riceverà comunque l'RdC per 16 mesi.

Pensione di cittadinanza

Se il pensionato vive da solo ed incassa un assegno previdenziale sotto i 780 euro al mese, allora riceverà la differenza per arrivare a 780 euro. Se invece si tratta di un nucleo familiare, allora la pensione di cittadinanza arriverà fino a 1.032 euro al mese.

Requisiti per la richiesta e domanda

Vediamo adesso a chi spetta questo innovativo contributo economico e quali sono i requisiti necessari (parleremo successivamente della questione ISEE). I soggetti che hanno diritto al reddito di cittadinanza sono i seguenti:

  • Cittadini italiani maggiorenni
  • Disoccupati
  • Reddito da lavoro inferiore a 780 euro (certificato ISEE)
  • Cittadini stranieri
  • Questo è stato negli ultimi tempi uno degli argomenti più dibattuti sulla discussione relativa ai requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza, anche perché, ovviamente, le resistenze dell'alleato Lega sono importanti. Il CDM ha deciso che hanno diritto a questo contributo sociale tutti i cittadini stranieri, sia europei che extracomunitari, purché residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in via continuativa.

  • Pensione inferiore alla soglia di povertà (pensione di cittadinanza)

Quanto dura e a chi spetta

La durata del reddito di cittadinanza 2019 viene stabilita fino ad un massimo di 18 mesi, con la possibilità di rinnovarlo per altri 18 mesi, a condizione naturalmente di possedere i requisiti necessari. Inoltre, come abbiamo visto precedentemente, l'aiuto economico non spetta solo ai cittadini italiani, come previsto dalla proposta di legge iniziale, ma anche a cittadini stranieri (extracomunitari e comunitari).

Reddito ISEE

Come abbiamo detto, il reddito di cittadinanza va considerato anche come una misura integrativa, nel caso in cui si svolga un'attività, quindi non solo se si è disoccupati, ma con un introito economico inferiore alla soglia di povertà stabilita dall'ISTAT a 780 euro al mese. In questo caso è necessario essere in possesso di un ISEE inferiore a 9.360 euro all'anno. Se siete interessati, vi invitiamo alla lettura della nostra guida all'ISEE, dove spieghiamo come funziona, cos'è la DSU e quali sono i documenti necessari alla certificazione del proprio reddito.

Esclusioni dal reddito di cittadinanza

Ovviamente ci sono condizioni che escludono la possibilità di ricevere l'RdC e soggetti che non ne possono fare richiesta.

  • Patrimonio immobiliare e finanziario
  • Il soggetto che fa richiesta del reddito di cittadinanza non può avere un patrimonio immobiliare superiore ai 30.000 euro (esclusa la prima casa, quella in cui si vive) ed uno finanziario massimo di 6.000 euro, che diventano 20.000 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti una o più persone disabili.

  • Auto, moto e barche
  • Per fare richiesta del reddito di cittadinanza non bisogna aver immatricolato, nel 6 mesi precedenti alla domanda, un'automobile di cilindrata superiore ai 1.600cc oppure una moto superiore ai 250cc. Ovviamente non si può essere in possesso di una barca. Il divieto vale per qualunque membro del nucleo familiare.

  • Altre esclusioni
  • Non potrà ricevere il reddito di cittadinanza che si trova in stato detentivo, quindi chi è in carcere, i ricoverati in lunga degenza, quindi che si trovano in strutture assistenziali, oppure i nuclei familiari all'interno dei quali è presente un soggetto che ha volontariamente abbandonato il proprio posto di lavoro nei 12 mesi precedenti (nella sostanza chi si è dimesso spontaneamente).

  • Guardia di Finanza e controlli incrociati
  • Per chi chiede ed ottiene il reddito di cittadinanza senza averne diritto sono previste sanzioni pesanti, fino a 6 anni di carcere come abbiamo precedentemente. A tal fine sono stati predisposti controlli specifici da parte della Guardia di Finanza ed incroci tra le varie banche dati a disposizione dell'Agenzia delle Entrate. Va ricordato che lo Stato ha messo in piedi, ormai da anni, un sistema molto complesso per determinare la capacità di reddito di ogni cittadino italiano, come abbiamo spiegato nel nostro articolo sul redditometro, un enorme sistema informatico in cui confluiscono dati da diverse sorgenti. Se quindi fate richiesta del reddito di cittadinanza, ma avete uno stile di vita incoerente con i requisiti necessari ad ottenere questo aiuto dallo Stato, è facile che siate chiamati a risponderne.

Come richiedere il reddito di cittadinanza 2019

La domanda per l'RdC va presentata presso uno sportello di Poste Italiane oppure presso i Caf. Un'altra soluzione è quella di fare la richiesta online del reddito di cittadinanza, collegandosi direttamente al portale RdC, dove vengono spiegate anche le procedure per ottenere questo bonus sociale e quali sono i documenti necessari a fare richiesta. Una volta completate le verifiche da parte dell'Inps, partirà l'erogazione del reddito di cittadinanza sulla carta prepagata PostePay e si verrà contattati da un Centro per l'impiego, che avvierà il percorso di formazione professionale ed inserimento lavorativo.

Documentazione per la ricerca

Bene, adesso possiamo vedere quali sono i documenti da presentare per fare la richiesta del reddito di cittadinanza 2019.

  • Reddito ISEE
  • Ne abbiamo parlato in precedenza. Si ottiene dopo aver completato la DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica. Si tratta di un documento dove si certica la propria situazione reddituale e patrimoniale. Se volete sapere come funziona la DSU e come va compilata, cliccate sul link.

  • Certificato di residenza
  • Ricordiamo che per i cittadini stranieri non comunitari è richiesta la residenza in Italia da almeno 10 anni (gli ultimi due continuativi). Inoltre, sempre per i cittadini stranieri, è richiesto il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

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