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Boom degli investimenti esteri diretti in Brasile

09/01/2012

Nel 2011 +170% rispetto al 2010

Tutti sappiamo quanto il Brasile sta riscuotendo successo tra gli investitori esteri, frutto di una crescita a due cifre e di un mercato che si allarga sempre di più. Certo, la povertà è ancora presente in misura sostanziale nel paese sudamericano, ma la ricchezza di materie prime sta facendo volare l'economia brasiliana, e gli investimenti arrivano da tutto il mondo.
Nel 2011 gli investimenti esteri diretti in Brasile hanno raggiunto la cifra di 65 miliardi di dollari, con un incremento rispetto al 2010 del 168%.
Anche questo ha contribuito a far raggiungere al Brasile il 6° posto al mondo nella classifica generale del Pil prodotto, con relativo sorpasso del Regno Unito. Un risultato veramente importante che proietta il Brasile nel novero delle economie emergenti più performanti, al pari dei due giganti asiatici Cina e India.

Tassi di interesse all'11%

Il risultato del 2011 è comunque inferiore a quello ottenuto dal Brasile nel 2007, quando gli investimenti esteri diretti, i cosiddetti IDE, raggiunsero la cifra record di 87,5 miliardi di dollari. Investimenti, che stanno aumentando in tutto il Sud America, non solo in Brasile, favoriti anche dall'altissimo livello dei tassi di interesse, che è tra i più vantaggiosi al mondo per gli investitori: circa l'11%.

Boom degli investimenti dell'industria automobilistica

Tra i vari settori che stanno attirando sempre più investimenti esteri diretti, l'industria automobilistica, con Fiat e Volkswagen che si contendono un grande mercato, la fa da padrone. A parte Fiat, da molti anni presente in Brasile e che ha annunciato la realizzazione di 2 nuovi impianti, Volkswagen comincia a fare le cose sul serio e si sta dimostrando un avvversario temibile per la casa automobilistica italiana, molto, forse troppo, concentrata sull'affare Chrysler.