Investment banking solo per Francoforte, Londra e Parigi
Rbs, Royal Bank of Scotland, sta valutando seriamente l'ipotesi di ridurre le sue attività di investment banking in tutto il mondo, con l'opzione di mantenerle solo nelle piazze europee più performanti, vale a dire Francoforte, Londra e Parigi.
In effetti, rispetto alle previsioni, le attività di investment banking sono state una grande delusione per la banca scozzese che quindi pensa ad un ritiro strategico dai mercati dove è più impegnata, con forti ripercussioni sul piano occupazionale.
Via dall'Italia
In particolare Rbs abbandonerà il mercato del Nord America, quello del medio Oriente, la Russia, la Spagna e soprattutto l'Italia. Come abbiamo detto le ripercussioni sul piano occupazionale saranno importanti. Si parla di circa 10.000 licenziamenti.
L'intenzione sembra quindi quella di concentrarsi in pochi mercati, in pratica Inghilterra, Germania e Francia.
Del resto i risultati finanziari di Rbs, per quote di mercato e profitti, non sono mai stati soddisfacenti, con le equities che nel 2011 hanno generato profitti per soli 620 milioni di sterline, a fronte di un fatturato di 5 miliardi per quanto riguarda la divisione di investment banking.
Non sorprende quindi la notizia che la banca scozzese stia intraprendendo un percorso di uscita da questo settore, così come da quello dei derivati, del credito e delle operazioni sui tassi.
Insomma, una mezza dismissione che ridurrebbe del 50% la dimensione di Rbs, con una attività limitata solo al mercato del debito e alle compravendite valutarie.