Lo Stato incassa 138 milioni dalle microliti fiscali
La manovra estiva del Governo Berlusconi prevedeva delle norme particolari per risolvere in tempi brevi le cosiddette microliti fiscali tra lo Stato e i contribuenti. Ebbene, è notizia di questi giorni che le norme suddette hanno portato e stanno portando ad un boom di incassi per lo Stato, in quanto tanti contribuenti stanno aderendo alle nuove norme e quindi risolvono i contenziosi fiscali con lo Stato. Insomma, un piccolo condono fiscale che, come tutti i condoni in Italia, riscuote grande successo.
Ad agevolarsi di queste nuove norme sono stati fino ad ora circa 120.000 contribuenti che hanno versato nelle casse pubbliche circa 138 milioni di euro.
L'Agenzia delle Entrate ha affermato che la soluzione di un numero così elevato di contenziosi fiscali permetterà alle commissioni tributarie di dedicarsi con più attenzione ai casi più significativi e, per lo Stato, più vantaggiosi.
Entrando nel dettaglio, al 12 dicembre risultano più di 93.000 versamenti effettuati, mentre molti altri contenziosi sono stati risolti senza versamenti perchè quelli operati precedentemente risultavano sufficienti per coprire l'importo dovuto con le nuove norme.
Ricordiamo a chi di dovere :) che il termine ultimo per la presentazione delle domande, in via telematica, per usufruire di questo mini condono, nella sostanza, è il 2 aprile del 2012.
C'è poi la novità del nuovo istituto della mediazione, si chiama così, che entrerà in vigore dal 1° aprile del 2012 e che si occuperà di gestire le controversie fiscali inferiori ai 20.000 euro